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Sistema Nervoso Parasimpatico

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Il sistema nervoso parasimpatico è una parte del sistema nervoso autonomo.

Il nervo vago, il X paio di nervi cranici, ne costituisce l’asse portante.

Funzioni

  • normale delle ghiandole lacrimali
  • secrezione abbondante delle ghiandole salivari
  • contrazione della muscolatura liscia dei polmoni, riduzione del volume
  • dilatazione dei vasi sanguigni dei genitali e delle ghiandole dell’apparato digerente
  • diminuzione del volume sistolico del cuore, della sua frequenza e della pressione sanguigna
  • costrizione delle coronarie
  • aumento della secrezione dello stomaco, inibizione degli sfinteri e mobilità aumentata
  • maggiore mobilità delle pareti intestinali
  • il fegato promuove la glicogenesi e aumenta la secrezione di bile
  • il pancreas promuove la secrezione
  • la vescica stimola la parete e inibisce lo sfintere

Ha le seguenti caratteristiche:

  • Lunghi assoni pregangliari, che originano dai nuclei encefalici (IIIVIIIX e X nervi encefalici) o dai mielomeri sacrali e, con poche eccezioni, fanno tutti sinapsi con neuroni gangliari ubicati vicino o all’interno degli organi innervati (cioè il 1° neurone origina a livello del SNC e il 2° neurone è vicino o all’interno degli organi innervati).
  • Gli assoni postsinaptici o postgangliari sono corti. Innervano il muscolo cardiaco, il bronchiale liscio e le ghiandole esocrine.
  • Di norma sia il neurone pregangliare che postgangliare utilizzano come neurotrasmettitore l’acetilcolina, che lega a livello della sinapsi pregangliare il recettore nicotinico, a livello della sinapsi postgangliare ilrecettore muscarinico.

(da Wikipedia)

Sistema Nervoso Enterico

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Sistema nervoso (in sigla SNE) presente nel tratto gastrointestinale dei mammiferi, in grado di regolare in maniera autonoma le funzioni digestive. La prima osservazione che ha aperto la strada allo studio dell’SNE fu condotta alla fine dell’Ottocento da William M. Bayliss ed Ernest H. Starling, i quali dimostrarono che una contrazione a monte (e un rilasciamento a valle) della sede di stimolazione di un’ansa di intestino tenue generava un riflesso di natura propulsiva (peristalsi). Con il progredire delle conoscenze la ricerca neurofisiologica sul cosiddetto ‘secondo cervello’ e stata intensa e si può considerare definitivamente superata l’idea che la regolazione delle attività digestive sia svolta dal sistema autonomo (parasimpatico e simpatico). La rete di neuroni enterici ha una struttura morfofunzionale autonoma e complessa; i neuroni enterici sono divisi in effettori, eccitatori e inibitori, sensori intrinseci, interneuroni: tramite connessioni con il sistema nervoso centrale e periferico questi neuroni regolano le funzioni digestive, come l’attività motoria del canale alimentare, le secrezioni gastroenterobiliopancreatiche, l’assorbimento intestinale di nutrienti e il circolo splancnico.

Patologie dell’SNE. Numerose sono le patologie relative al controllo nervoso associate alla disfunzione del sistema enterico. Nell’acalasia, un’alterazione della motilità esofagea con ridotta peristalsi e conseguente ipertono dello sfintere esofageo inferiore, sembra che vi sia una riduzione della componente neuronale inibitoria che libera VIP e NO con conseguente aumento del tono colinergico. Il deficit dell’enzima ossido nitrico sintetasi (n-NOS) genera l’ipertrofia muscolare liscia del piloro, come se vi fosse una denervazione funzionale dei neuroni mienterici. La malattia di Hirschsprung, patologia genetica caratterizzata da assenza dei neuroni enterici nel retto o nel colon discendente (agangliosi), è dovuta a disfunzione dei processi di migrazione e sviluppo dei neuroblasti dalle creste neurali all’intestino; le conseguenze funzionali dell’agangliosi sono un aumento del tono muscolare con alterazioni a monte dell’ostruzione funzionale del colon. La condizione di adinamicità del colon sembra sia dovuta ad aumento della componente colinergica, con conseguente riduzione del controllo della noradrenalina sulla liberazione dell’acetilcolina e assenza dell’inibizione NO-mediata. Come prospettiva generale è stato scoperto recentemente (2009) che stimolando le pareti intestinali con la serotonina è possibile indurre la crescita di nuovi neuroni nell’SNE degli adulti; questa capacità rigenerativa dei neuroni enterici potrebbe aprire le porte a terapie per diverse malattie intestinali.

Il Sistema Nervoso Centrale e Periferico

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Il sistema nervoso

Il sistema nervoso è un insieme di organi che permettono la coordinazione della vita psichica, relazionale e vegetativa. Esso è suddiviso in sistema nervoso centrale e sistema nervoso periferico.

Il Sistema Nervoso Centrale (SNC) è costituito da due parti: l’ encefalo e il midollo spinale. Queste due componenti si connettono attraverso il tronco encefalico e sono protette rispettivamente dalla scatola cranica e dalla colonna vertebrale. Il cervello e il midollo spinale non entrano direttamente in contatto con queste strutture ossee, ma sono protetti da tre tipi di membrane: le meningi. Inoltre il sistema nervoso centrale è ulteriormente protetto da un liquido nel quale si trova immerso il liquido cerebrospinale.
Il cervello è costituito da cellule nervose e cellule di supporto: rispettivamente, i neuroni e le cellule gliali.Il midollo spinale  collega il sistema nervoso centrale al sistema nervoso periferico.
Il neurone
Nel 1883 Camillo Golgi, un medico italiano, riuscì a scoprire un metodo di colorazione dei tessuti cerebrali che permise per la prima volta di osservare i neuroni. Il termine “neurone” fu però introdotto solo nel 1891 da un anatomista tedesco: Wilhelm von Waldeyer che lo descrisse come la “macchina del pensiero”.
La funzione dei neuroni è quella di trasportare messaggi.I dendriti portano l’informazione al neurone. Queste informazioni vengono elaborate ed eventualmente il neurone “scarica” tramite l’assone delle informazioni che vanno ad informare gli altri neuroni. Dall’assone si dipartono le terminazioni pre-sinaptiche: una o più ramificazioni che permettono di raggiungere anche più neuroni contemporaneamente. L’incontro tra due o più neuroni avviene a livello delle sinapsi, parola che deriva dal greco synapsis, ossia “giunzione”. Ogni neurone, produce nel suo corpo cellulare determinate sostanze chimiche: i neurotrasmettitori.

I neuroni non sono tutti uguali. A seconda della loro funzione e localizzazione possono produrre tipi diversi di neurotrasmettitori

 

Il sistema nervoso periferico
È il responsabile della trasmissione al sistema nervoso centrale delle attività motorie, sensitive e propriocettive (informazioni relative alla tensione e trazione dei muscoli e dei tendini, nonché alla posizione e al movimento delle varie parti del corpo). Inoltre, permette il passaggio delle informazioni tra il sistema nervoso centrale, il corpo e il mondo esterno. Questo sistema è costituito da due sezioni:

  • sistema nervoso autonomo
  • sistema nervoso somatico.

Il sistema nervoso autonomo agevola la regolazione dell’ambiente interno (il cuore, i polmoni, l’intestino, ecc). Si tratta di un sistema sempre attivo non regolato dalla volontà. Solo a volte ci rendiamo conto della sua attività, per esempio dopo uno spavento, quando sentiamo battere forte il cuore.

Il sistema nervoso simpatico mobilita e organizza le risorse energetiche nei casi di situazioni di emergenza o pericolo. Il sistema nervoso parasimpatico è il sistema adibito al risparmio delle energie.

Il sistema nervoso somatico media le interazioni con l’ambiente esterno.

Il sistema nervoso somatico e il sistema nervoso autonomo regolano l’attività dell’organismo attraverso una stretta collaborazione reciproca con il sistema nervoso centrale.

DYSTONIA

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dystonia

Dystonia is a movement disorder that causes the muscles to contract and spasm involuntarily. The neurological mechanism that makes muscles relax when they are not in use does not function properly. Opposing muscles often contract simultaneously as if they are ‘competing’ for control of a body part. The involuntary muscle contractions force the body into repetitive and often twisting movements as well as awkward, irregular postures. There are multiple forms of dystonia, and dozens of diseases and conditions include dystonia as a major symptom.

Dystonia may affect a single body area or be generalized throughout multiple muscle groups. Dystonia affects men, women, and children of all ages and backgrounds. Estimates suggest that no fewer than 300,000 people in North America are affected. Dystonia causes varying degrees of disability and pain, from mild to severe. There is presently no cure, but multiple treatment options exist and scientists around the world are actively pursuing research toward new therapies.

Although there are multiple forms of dystonia and the symptoms of these forms may outwardly appear quite different, the element that all forms share is the repetitive, patterned, and often twisting involuntary muscle contractions.

Dystonia is a chronic disorder, but the vast majority of dystonias do not impact cognition, intelligence, or shorten a person’s life span. The main exception to this is dystonia that occurs as symptom of another disease or condition that can cause such complications.

(from: http://www.dystonia-foundation.org/pages/what_is_dystonia_/26.php)

VOCABOLARIO #2

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VOCABOLARIO: COMPORTAMENTO E DISTURBO

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SUONI E VOCI

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Noi chiamiamo suoni quelli che ingaggiano parte dell’apparato fonatorio e permettono la rappresentazione di materiali sonori

Noi chiamiamo voci (al plurale) quei suoni che ingaggiano le corde vocali e permettono di attraversare sia suoni linguistici che pre linguistici
Questo è solo il modo in cui noi li chiamiamo