Feed RSS

Archivi tag: ecolalia

IL NINTH JOUR: UNE FORMA OF ASKING FOR IDIOTI

Inserito il

Questo slideshow richiede JavaScript.

Annunci

EL OITAVO #2 GIORNO: UN WAY POR SIENTE IDIOTI

Inserito il

Questo slideshow richiede JavaScript.

SUONI E VOCI

Inserito il

Noi chiamiamo suoni quelli che ingaggiano parte dell’apparato fonatorio e permettono la rappresentazione di materiali sonori

Noi chiamiamo voci (al plurale) quei suoni che ingaggiano le corde vocali e permettono di attraversare sia suoni linguistici che pre linguistici
Questo è solo il modo in cui noi li chiamiamo

IL SETIMO #2 DIA: A WAY PER DIZER IDIOTI

Inserito il

Questo slideshow richiede JavaScript.

SISTEMA NERVOSO METASIMPATICO

Inserito il

Tra intestino e cervello esiste un collegamento strettissimo, primariamente per una ragione: nell’intestino si trova una rete nervosa molto complessa composta da oltre cento milioni di neuroni che gestiscono le attività intestinali e che si collegano al cervello tramite il sistema nervoso vegetativo. Questa rete nervosa intestinale, per le sue dimensioni e per le sue modalità di funzionamento e stata più recentemente denominata “secondo cervello”. Questo secondo cervello si trova nella parete dell’intestino ed è costituito da due plessi di tessuto nervoso.

Il primo a parlare dell’esistenza di un “cervello nella pancia” è stato il neurobiologo Michael D.Gershon nel 1998 quando ha pubblicato il risultato di 30 anni di ricerche nel libro “Il secondo cervello”. In meno di un decennio si è affermata l’idea che l’intestino è un organo “intelligente” con capacità di associazione e coordinazione proprie e le ricerche condotte hanno caratterizzato sia morfologicamente che funzionalmente alcuni dei neuroni presenti nella parete intestinale. Autonomia di funzionamento non vuol dire però che il cervello entertico sia completamente autarchico: la relazione tra i due cervelli prosegue senza sosta in entrambe le direzioni.

ECOLALIA – CONCEPTOS GRUNDLEGENDEN

Inserito il

Ecolalia/Echolalie/Echolalia

L’ecolalia è un disturbo del linguaggio che consiste nel ripetere involontariamente, come un’eco, parole o frasi pronunciate da altre persone.

Il disturbo è presente fino al 75% nelle diagnosi di autismo, ma è anche presente nella Sindrome di Tourette, nella schizofrenia e, occasionalmente, in altre forme di psicopatologia. Quando il fenomeno si presenta involontariamente è considerato un tic.

È caratteristico dei neonati, che tendono ad apprendere i vocaboli per imitazione.

L’ecolalia può essere differita, ovvero la riproposizione dei vocaboli può non avvenire immediatamente, ma proporsi a distanza di tempo dall’ascolto. Anche questa forma è caratteristica delle persone affette da sindrome autistica, e si manifesta per esempio con la reiterazione di jingle televisivi.

Non è ancora stato chiarito se i due tipi di ecolalia siano manifestazioni di un unico disturbo o invece si tratti di fenomeni distinti.